La storia di Elviaggio
Il nome nasce da un'unione precisa: "viaggio", e dentro, il mio nome — Elvi.
Perché il cammino che conta davvero, lo affrontiamo sempre da soli. Non nel senso di essere abbandonati: le persone che amiamo restano vicine, ci sostengono, camminano al nostro fianco. Ma la mente è una sola. Il corpo è uno solo. L'anima che attraversa la vita è unica, e quel viaggio interiore lo conduciamo sempre in prima persona.
Il simbolo del labirinto, che ritrovi in ogni pezzo che realizzo, è nato prima ancora di Elviaggio. Il sito invece è arrivato dopo, da un viaggio molto diverso: un cammino nel deserto che mi ha dato una centratura nuova, e insieme la spinta a costruire qualcosa che raccontasse tutto questo. Per questo, quel deserto è rimasto lo sfondo del sito — non solo un'immagine, ma il punto da cui è partito il viaggio.
Come nascono i labirinti
Ogni labirinto nasce da una lavorazione di precisione: una fresa a controllo numerico intaglia il disegno nel materiale, millimetro dopo millimetro. Ma non è mai solo un pezzo uscito da una macchina.
Mentre la fresa lavora, ascolto dei mantra. Li ascolto ancora mentre levigo il pezzo a mano, e mentre lo tratto con olio naturale. Non è un gesto simbolico soltanto — è il modo in cui do a ogni labirinto la sua energia, prima che arrivi a te. Per questo, anche se la lavorazione parte da una macchina, ogni pezzo resta un pezzo unico.
Continua il cammino
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